Retrazione gengivale ideale per biotipo sottile

Ottenere scansioni precise e accurate è fondamentale per il successo dei restauri. Un fattore critico che influenza la qualità di queste scansioni è la retrazione gengivale, che dipende dal biotipo gengivale del paziente, dalla profondità del solco e dalle esigenze specifiche. Questo post del blog approfondisce le sfide e le soluzioni per la retrazione gengivale nei biotipi sottili, presentando approfondimenti da L'ultimo webinar del Dr. Mohamed El Ashry.

 

Comprensione del tessuto gengivale con biotipo sottile

Retrazione gengivale per biotipi sottili

Il tessuto gengivale del biotipo sottile è particolarmente delicato e incline a collassare sui margini, rendendo difficile una retrazione efficace. Ciò è particolarmente vero in aree come la zona anteriore mandibolare, la zona premolare mandibolare e la zona canina mascellare, dove la gengiva è spesso sottile, in particolare sul lato vestibolare.

 

Sfide con i metodi di ritrazione tradizionali

Quando si ha a che fare con gengiva di biotipo sottile, i metodi di retrazione tradizionali come l’utilizzo di un filo singolo o addirittura una tecnica a filo doppio possono essere insufficienti. Questi metodi potrebbero esercitare una pressione eccessiva, causando traumi, perdita di altezza gengivale e potenziale recessione. Pertanto, è necessario un approccio più sfumato per ottenere una retrazione ottimale senza danneggiare il tessuto delicato.

 

Tecniche efficaci per la retrazione gengivale del biotipo sottile

Combinazione di filo di retrazione e pasta di retrazione

1. singolo Corda di retrazione:

  • Iniziare posizionando un singolo filo di retrazione per avviare lo spostamento del tessuto. Questo cordone aiuta a creare una separazione iniziale ma potrebbe non essere sufficiente da solo per i biotipi sottili.

2. Pasta di retrazione con cloruro di alluminio:

Retrazione gengivale per biotipi sottili - Pasta retrattile con cloruro di alluminio

  • Proseguire con una pasta retrattile contenente cloruro di alluminio. Questa pasta è particolarmente efficace per l'emostasi grazie alle proprietà del cloruro di alluminio, che aiuta a gestire il sanguinamento senza causare traumi significativi ai tessuti molli.
  • La viscosità della pasta favorisce un minore spostamento verticale e orizzontale della gengiva, integrando la separazione iniziale creata dal cordone.

Utilizzando sia un filo di retrazione che una pasta di retrazione, i medici possono ottenere una migliore retrazione ed emostasi, garantendo che la gengiva sia adeguatamente spostata per una scansione digitale accurata.

 

Retrazione gengivale per biotipi sottili: caso di studio

Il Dr. El Ashry ha presentato un caso di studio durante il webinar, dimostrando l'efficacia della tecnica di retrazione combinata. Il paziente aveva una gengiva biotipo sottile nella zona anteriore mandibolare. Dopo l'applicazione del filo singolo e della pasta di retrazione, la scansione finale ha mostrato un'eccellente retrazione ed emostasi dei tessuti, consentendo un'impronta digitale precisa e, successivamente, un restauro ben adattato.

 

 

Il raggiungimento della retrazione gengivale ideale nei pazienti con un biotipo sottile è essenziale per ottenere impronte digitali accurate e risultati restaurativi di successo. I metodi tradizionali possono non essere all’altezza, ma la combinazione di un filo di retrazione con pasta di retrazione fornisce una soluzione praticabile. Questa tecnica non solo garantisce un'emostasi e uno spostamento dei tessuti efficaci, ma riduce anche al minimo il rischio di traumi, rendendola la scelta preferita dai professionisti del settore dentale.

Resta sintonizzato per il nostro prossimo post sul blog, dove esploreremo le tecniche di retrazione gengivale ideali per i biotipi spessi!

 

Per approfondimenti più dettagliati e dimostrazioni pratiche puoi farlo guarda il webinar completo del Dr. Mohamed El Ashry: Ottimizzazione delle scansioni digitali con una retrazione gengivale ideale.

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